Vedere Berlino in 3 giorni

Vedere Berlino in 3 giorni è assolutamente IMPOSSIBILE! Si, sono sincera e ti dirò di più, questo è il mio terzo viaggio nella capitale tedesca e, come sempre, affronto il ritorno con un forte senso di INCOMPIUTO e con il pensiero fisso di doverci ritornare al più presto.

Berlino o la ami o la odi, non ci sono mezze misure e io l’ho desiderata e amata dal primo giorno in cui l’ho vista. Mi sento davvero a casa qui (si è vero… mi sento a casa ovunque io ma lasciami vivere il momento :D).

Nonostante credo sia difficile vedere una città come Berlino in 3 giorni, ti racconto quello che è stato il mio itinerario di viaggio, considerando che alcune cose le ho evitate perché già viste, mentre altre le ho rivisitate perché questa volta abbiamo fatto un po’ da Cicerone a due nostri amici partiti con noi a sorpresa.

Non ti resta che continuare a leggere per scoprire i miei consigli di viaggio e partire subito alla scoperta della meravigliosa capitale tedesca.

Cosa vedere a Berlino: Tour Classico

Arrivando nel pomeriggio hai due possibilità, o vivere il quartiere dove alloggi, o iniziare ad ambientarti nei sotterranei della città e fare un giro ad Alexander Platz e zone limitrofe.

Noi abbiamo deciso di restare a Kreuzberg e, tra l’andare a fare subito un po’ di spesa al Rewe, tornare a casa a salutare gli amici e lasciare le valigie, il pomeriggio è letteralmente volato. Abbiamo cenato in un ristorante turco niente male (di cui vi parlerò nel prossimo articolo) e poi birrette in alcuni localini di Oranienstraße.

Ma adesso passo a raccontarvi quello che è il classico itinerario per conoscere la storia della capitale tedesca.

1La prima tappa del tour non può che essere uno dei simboli della città: Alexanderplatz

Nel vedere Berlino in 3 giorni infatti, non può assolutamente mancare Alexanderplatz ovvero la piazza più importante nonchè la più turistica di Berlino. Dopo aver fatto scorta di carboidrati da Back Werk ci siamo incamminati verso il cuore del quartiere Mitte passando per la Chiesa Marienkirche, dalla Fontana di Nettuno e dal Municipio Rosso, il cui nome deriva dal colore dei suoi mattoni.

Chiesa Marienkirche
Chiesa Marienkirche

2Il Mitte

È il centro storico di Berlino, si trova nel territorio della ex Berlino Est ed è qui che si concentrano i più importanti monumenti della città tra cui il Duomo di Berlino (Berliner Dom), una delle chiese più imponenti e maestose della capitale tedesca, assolutamente da visitare.

Attraversando poi il ponte, si arriva sul Viale dei Tigli, Unter den Linden che termina alla Porta del Brandeburgo.

Duomo di Berlino
Duomo di Berlino

Lungo il percorso troverete il palazzo del Neue Wache (Guardia Nuova) oggi divenuto Memoriale Nazionale per le vittime della guerra e dell’oppressione, dove si può ammirare la statua “La madre con il figlio morto” di Kathe Kollwitz.

“La madre con il figlio morto” di Kathe Kollwitz
“La madre con il figlio morto” di Kathe Kollwitz

Altri punti d’interesse sono gli edifici della Repubblica Federale Tedesca, Lo storico Hotel Adlon e la Alte Bibliotek, il luogo dove Lenin studiò nel 1895.

Ancora vi è La Staatsoper Unter den Linden, uno dei più importanti teatri al mondo e, nella Babelplatz, si trova il monumento dell’Autodafè, una libreria vuota incastonata nel sottosuolo visibile attraverso una botola di vetro, in ricordo del rogo di oltre 20 mila libri del 1933 da parte dei Nazisti

3La terza tappa del tour è la Porta di Brandeburgo, il simbolo di Berlino e della Germania unita.

Vedere Berlino in 3 giorni è assolutamente impossibile ma nel vostro itinerario non può mancare la Porta di Brandeburgo. Fu costruita tra il 1788 e il 1791 come porta cittadina che segnava il confine tra il lungo viale dell’Unter den Linden e il parco del Tiergarten.

Qui abbiamo assistito anche ad una cosa super carina, un matrimonio turco. Sposini e invitati hanno parcheggiato l’auto e, scesi dalla macchina, con la musica tipica turca a tutto volume, si sono messi a ballare tra la folla! È stato molto bello.

Porta di Brandeburgo
Porta di Brandeburgo

4Il palazzo del Reichstag

È la sede del Parlamento tedesco, oggi chiamato Bundestag.

Il Reichstag
Il Reichstag

La cupola è visitabile gratuitamente ma solo su prenotazione dal sito cliccando qui, oppure recandosi direttamente all’info point situato davanti al Reichstag. È possibile prenotare anche la partecipazione alle sedute plenarie nonché la visita guidata alle sale del Parlamento.

Sfortunatamente il sito non è in italiano ma la fase di prenotazione è veramente molto semplice, l’importante è che tu sia in possesso di tutti i nomi, cognomi e le date di nascita delle persone che prenderanno parte alla visita.

Nei pressi del Reichstag vale la pena visitare il monumento ai rom e sinti uccisi dal nazismo, disegnato nel 1992 dall’artista israeliano Dani Karavan.

Memoriale per gli oltre 500mila rom e sinti deportati e uccisi durante il nazismo.
Memoriale per gli oltre 500mila rom e sinti deportati e uccisi nei campi di concentramento durante il nazismo, progettato dall’artista israeliano Dani Karavan

Esso è costituito da uno specchio d’acqua circondato da pietre rotte e al centro galleggia una piattaforma triangolare su cui ogni giorno viene poggiato un fiore fresco.

5Giro sul Bus numero 100

Vedere Berlino in 3 giorni significa anche ottimizzare i tempi quindi perchè non fare un tour in bus che ti consenta di vedere i monumenti più importanti della città? Meglio ancora se questo autobus si può prendere al costo di un semplice ticket urbano, senza la necessità di svenarsi!

In più, con la Welcome Berlin Card, il viaggio è gratuito!

Abbiamo attraversato il Tiergarten (il più grande e popolare parco cittadino), proseguendo verso il Castello di Bellevue, nel cuore di Berlino che rappresenta la sede ufficiale del Presiedente della Repubblica Federale di Germania.

Nel Parco Tiergarten vi è uno dei monumenti più famosi di tutta la Germania: Siegessäule (la Colonna della Vittoria), simbolo di libertà, tanto da essere il nome della più importante rivista gay cittadina (Siegessäule) e ogni anno punto di ritrovo della Cristoph Street Parade.

Con il famoso bus 100 si passa poi davanti alla strada Kurfürstendamm, chiamata Ku’Damm, il viale più famoso di Berlino insieme a Unter den Linden per poi raggiungere Wilhelm-Gedächtnis-Kirche, la “Chiesa commemorativa dell’Imperatore Guglielmo”.

Chiesa commemorativa dell’Imperatore Guglielmo
Chiesa commemorativa dell’Imperatore Guglielmo

6 Potsdamer Platz,

Potsdamer Platz è una zona ultramoderna d’importanza primaria per gli affari e in cui, dal 2000, è stata trasferita la sede dell’evento più glamour dell’anno: il Festival Internazionale del Cinema di Berlino. Qui si può ammirare il Palazzo della Berlinale (Berlinale Palast), il Marlene Dietrich Platz e il Sony Centre.

Nei pressi di Potsdamer Platz ti consiglio di visitare Il Panorama Punkt (punto panoramico) che regala una vista mozzafiato a 93 metri d’altezza dalla Torre Kollhoff. Dopo una piccola merenda, siamo tornati a Kreuzberg e abbiamo passato la serata lì, ma di questo ti parlerò in un altro post.

Vista Mozzafiato dal Panorama Punkt sulla Torre Kollhoff
Vista Mozzafiato dal Panorama Punkt sulla Torre Kollhoff

Il nostro primo giorno a Berlino si conclude qui, spero come sempre di esserti stata di aiuto.

Ti invito a leggere la seconda parte del mio articolo “Berlino underground: un tour alternativo nei quartieri da non perdere!”, dove ti farò fare un giro nella Berlino un po’ più underground oltre ad altri consigli su cosa vedere a Berlino in 3 giorni!

Se sei in partenza Qui invece puoi leggere il mio articolo in cui ti spiego come raggiungere Berlino dall’aeroporto Shonefield in modo semplice e super economico!

Per info e curiosità non esitare a scrivermi un messaggio su questo post, sarò felice di risponderti!