Berlino underground: un tour alternativo nei quartieri da non perdere!

Berlino è davvero una continua scoperta ma la Berlino Underground ancora di più e sono certa che ve ne innamorerete! Se non ci siete mai stati dovete assolutamente recuperare! Occhio però, non sperate di riuscire a visitarla in tre giorni!

In questo post blog vi do un assaggio della Berlino alternativa di cui tutti parlano, dei luoghi che non puoi assolutamente evitare di vedere e che rappresentano perfettamente l’animo underground di questa meravigliosa città!

Continua a leggere il mio articolo e scopri di più su questo insolito itinerario!

1Il Muro di Berlino (East Side Gallery)

La prima volta che arrivai qui dopo aver attraversato a piedi il Ponte Rosso Oberbaumbrücke che collega i quartieri di Kreuzberg e Friedrichshain, è stato davvero emozionante.

Il ponte rosso
Il Ponte Rosso Oberbaumbrücke. Berlino 2018

Ma prima parlare del Muro di Berlino, dovete sapere che dal Ponte Rosso è possibile ammirare la gigantesca scultura in alluminio Molecule Man, progettata e realizzata dallo scultore americano Jonathan Borofsky e collocata sulla Sprea nel 1999. Essa rappresenta l’unione di tre quartieri: Kreuzberg, Alt-Treptow e Friedrichshain, dopo che queste zone sono state divise dal muro.

Molecule Man è una gigantesca scultura sulla Sprea, progettata e realizzata dallo scultore americano Jonathan Borofsky un’istallazione collocata nel 1999 e che rappresenta l’unione di tre quartieri: Kreuzberg, Alt-Treptow e Friedrichshain.
Molecule Man sulla Sprea di Berlino. Photo by Michael Luenen

La East Side Gallery è la più grande galleria di arte urbana al mondo! Puoi raggiungerla a piedi, facendo una passeggiata di circa 30 minuti partendo da Alexander Platz, oppure in metro; le fermate più vicine sono Ostbanhof o Warschauer Strasse.

Uno dei mourales presenti sul Muro di Berlino, raffigurante la scritta: "Berlino"
Berlin 2018

È fondamentale arrivare lì di mattino presto se vuoi visitarla con calma e fermarti ad apprezzare tutti i mourales creati da artisti provenienti da tutto il mondo. Il Muro è lungo circa 1,3 km ed è il simbolo della libertà e della Germania unita.

Una delle opere più famose è dell’artista russo Dmitri Vrubel, realizzato nel 1990. Questa riproduce il bacio tra Erick Honecker (politico tedesco) e il leader sovietico Leonid Brežnev (realmente avvenuto e fotografato nel 1979) e si intitola “Signore aiutami a sopravvivere a questo bacio della morte”.

Mourales realizzato dall’artista Dmitri Vrubel nel 1990 e raffigurante il bacio fraterno socialista tra Leonid Il’ič Brežnev e Erich Honecker, nel 1979 rispettivamente Segretario Generale dell’URSS e Presidente della DDR.
Il bacio fraterno socialista tra Leonid Il’ič Brežnev e Erich Honecker, nel 1979 rispettivamente Segretario Generale dell’URSS e Presidente della DDR.

2Dall’East Side Gallery al Raw Temple

Nel quartiere alternativo di Friedrichshain, tra Revaler Strasse e la stazione ferroviaria di Warschauer Strasse troviamo il Raw-Tempel, un’area dismessa ricca di street art e segni del passaggio di miliardi di persone, un vero e proprio paradiso per chi ama i luoghi culturali insoliti e l’arte urbana.

Mercatino delle pulci al Ra
Mercatino delle pulci, foto del mio viaggio a Berlino del 2018

Nato nel 1867 era uno spazio adibito alla manutenzione dei treni ma nel 1999 viene occupato da artisti e da allora ospita una galleria d’arte (Urban Spree), lo Skatehalle Berlin, uno splendido skate park al chiuso, il Der Kegel dove fare arrampicata, un Mercatino delle Pulci (Flohmarkt) nonchè svariati locali dove passare le tue serate, come il Badehaus, il Cassiopeia oppure l’Astra Kulturhaus.

Street art al Raw, uno dei luoghi più alternativi di Berlino
Street Art Raw, foto del mio viaggio a Berlino del 2018
INGRESSO ALLO SKATE PARK
Skate Park. Raw, foto del mio viaggio a Berlino del 2018

La Urban Spree è una galleria d’arte contemporanea interamente dedicata alle culture urbane, con mostre, workshop, concerti, una libreria d’arte e un biergarten.

Ovviamente non puoi tralasciare una visita alla discoteca più piccola del mondo: “Teledisko”: vicino al Cassiopea troverai tre cabine telefoniche trasformate che possono ospitare un massimo di 4 persone e dove puoi scegliere le tue canzoni preferite e ballarle fin quando vuoi!

Il complesso è aperto a qualsiasi ora del giorno e della notte ed è uno dei luoghi più alternativi di Berlino.

3Georg-von-Rauch-Haus e Ton Stein Gärten

Il Centro Sociale Georg-von-Rauch-Haus, prende il nome dall’anarchico Georg von Rauch, ucciso a Berlino nel dicembre del 1971 a colpi di arma da fuoco da un ufficiale di polizia, durante l’occupazione dell’ex dormitorio.

Oggi è un collettivo autogestito di circa 40 persone, che vivono nell’edificio e che portano avanti progetti culturali e di auto aiuto per le persone in difficoltà. Questi vivono e si prendono cura gli uni degli altri secondo il principio di uguaglianza.

Una delle facciate del centro sociale
Georg von Rauch Haus, così decadente, così affascinante. Berlino 2018

Il centro sociale è gestito dall’associazione Jugend- und Kulturzentrum Kreuzberg e.V. (Centro culturale e per i giovani della casa di Georg von Rauch Kreuzberg eV) che lavora senza alcun sostegno da parte dello stato e paga l’affitto nonchè i costi operativi di gestione così come tutti gli altri residenti.

L'ingresso del centro sociale Georg von Rauch Haus
l’ingresso del Georg von Rauch Haus. Berlino 2018

Un posto così io credo di non averlo mai visto in vita mia, così decadente ma così affascinante e suggestivo. Proprio tra il Georg von Rauch Haus e il Bethanien, vale la pena visitare (possibilmente in primavera), il giardino interculturale collettivo: Ton Stein Gärten, su Mariannenplatz.

Ton Steine Gärten, regolamento del giardino
Ton Steine Gärten. Berlino 2018
Il giardino urbano tra il Bethanien e il Georg von Rauch Haus
Il Giardino Interculturale Ton Steine Gärten. Berlino 2018

4Bethanien

Il KÜNSTLERHAUS BETHANIEN (quartiere dell’arte), è un ex ospedale militare, oggi centro culturale internazionale, situato in un’area urbana a lungo abbandonata ma in seguito riqualificata, immerso in un parco nel centro di Kreuzberg, a Mariannenplatz, a due passi da Kotti nel quartiere turco di Berlino.

La facciata del Bethanien
Il Bethanien

Questo è gestito da Gesellschaft für Stadtentwicklung GmbH (GSE), un’associazione no-profit che, oltre ad altri progetti, assegna gli spazi e gestisce la struttura, che è di proprietà del Senato di Berlino. Per essere ospitati al Kunstquartier bisogna essere un’associazione non a scopo di lucro, con un progetto artistico o sociale legato alla zona. La richiesta di ammissione deve essere approvata dal Council del Bethanien.

L’approvazione del consiglio viene richiesta anche per poter ospitare eventi, mostre, concerti o spettacoli, praticamente la regola è che tutti gli eventi devono essere gratuiti al fine di sostenere l’integrazione e avvicinare le persone al mondo dell’arte e proporre attività culturali fruibili da tutti.

Gli artisti residenti nella Künstlerhaus Bethanien possono sviluppare e attuare un progetto artistico per un determinato periodo di tempo e hanno la possibilità di riflettere e consolidare la loro posizione nella scena artistica di Berlino. Il Künstlerhaus Bethanien fornisce supporto individuale oltre che aiutare gli artisti a stabilire connessioni reciproche e con il contesto locale.

Il Bethanien oggi ospita L’ex ospedale ospita oggi 32 associazioni culturali no profit. Atelier per artisti, gallerie, teatri, un centro di mimo, un cinema, una scuola di grafica, di lingue, una biblioteca, tre scuole di musica, di recitazione, di danza e molto altro.

5Hackescher Markt

Eccoci arrivati in uno dei miei posti del cuore: Il quartiere ebraico di Berlino.

Qui trovo il mio momento di relax. Raggiunto Hackesche Höfe, un complesso di 8 cortili comunicanti che ospitano negozi, ristoranti, gallerie d’arte, bar, locali, enti culturali e un teatro di varietà Chamäleon, ti ritroverai catapultato in un’altra dimensione.

Si trova nel cuore del quartiere Mitte e l’ingresso principale è al civico 40 di Rosenthalerstrasse.

6Haus Schwarzenberg, il cortile più alternativo di Berlino

Non lontano da Hackesche Höfe trovate Haus Schwarzenberg e vi sembrerà di sognare! È un cortile favoloso che si compone di una moltitudine di colori sgargianti, di graffiti e di luci colorate in cui si trovano un cinema, un museo dedicato ad Anna Frank, due birrerie e alcune botteghe di design e di abbigliamento. Da perdere la testa solo per tutti i mourales che colorano le pareti.

Uno dei locali all'interno dell'Hous Schwarzenberg
In uno dei cortili dell’Hous Schwarzenberg
Hous Schwarzenberg piena di lucine colorate
Hous Schwarzenberg piena di lucine colorate

L’Haus Schwarzenberg resta un punto di riferimento per la sua offerta culturale e per ciò che rappresenta per Berlino. Haus Schwarzenberg si trova a Rosenthaler Str. 39; la fermata della metropolitana più vicina è Rosenthaler Platz.

È gestita dall’Associazione Schwarzenberg che, fin dalla sua fondazione, è stata indipendente dal punto di vista economico, senza ricevere alcun sussidio o altro finanziamento, inoltre l’associazione non solo gestisce e affitta gli spazi, ma promuove giovani artisti attraverso una galleria d’arte.

Hous Schwarzenberg cafè cinema
Cafè cinema

In linea di principio, Schwarzenberg (casa e associazione) è un modello integrativo funzionante per una gestione culturale economicamente efficace.

Anche io, ne sono più che convinta!

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Altre foto di Berlino le trovi sulla mia pagina Instagram.

Per conoscere quali sono i posti classici da visitare, leggi il mio post “Vedere Berlino in 3 giorni”!